Wedding dress: sceglierlo senza accontentarsi | Marita Campanella | Wedding Planner Puglia

Wedding dress: sceglierlo senza accontentarsi

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Wedding dress: sceglierlo senza accontentarsi

L’abito da sposa è, insieme a chi lo indossa, il protagonista principale del matrimonio. Il wedding dress rappresenta spesso la concretizzazione di sogni di bambina, di aspirazioni, stile ed emozioni e per questo motivo io impongo alle mie spose di non accontentarsi mai.


Quando accompagno una sposa a provare l’abito per il grande giorno mi piace seguire i suoi desideri, supportarla e darle i consigli giusti perchè possa sentirsi al meglio. Il primo consiglio in assoluto che dò è di non scendere mai a compromessi e di non arrendersi nella ricerca se il famoso innamoramento non è scattato. Non importa quanti vesti si prova, l’abito giusto è quello che, una volta indossato, non lascia dubbi: è lui e basta.

Per sceglierlo al meglio consiglio sempre di prestare attenzione a come si appare una volta provato l’abito. Lo scopo è di apparire radiose, luminose, splendenti ma non travestite e irriconoscibili. Ciò significa che l’abito deve esprimere la propria personalità esaltandola insieme alla fisicità.

Vi consiglio quindi di considerare innanzitutto il prorio aspetto, stile e la propria statura. L’abito deve essere proporzionato e può aiutare a slanciare e a dissimulare eccessive magrezze o cuscinetti di troppo. Per esempio la classica linea ad “A” sta bene a tutte perchè se l’abito è ben tagliato minimizza anche fianchi troppo larghi. Se la sposa ha un punto vita sottile l’ideale è un modello con la cintura gioiello ma se ha i fianchi forti è proibito l’abito a sirena.

Durante la scelta dell’abito va considerato anche il contesto e il tono della cerimonia e dove questa si svolgerà. Se, ad esempio, la cerimonia si svolge in una chiesa con una certa solennità dove sposo, padri e testimoni saranno in tight ed è previsto un pranzo importante allora anche l’abito della sposa dovrà avere una certa imponenza. Doveroso è uno strascico fino a 3 metri e una scelta di tessuti rigidi e pizzi preziosi. Niente lustrini per matrimoni diurni viceversa ci si può sbizzarrire se la cerimonia è nel tardo pomeriggio.

Gli abiti si classificano per forme e tessuti, per la lunghezza e per colori ed ogni modello va scelto tenendo conto di tanti elementi. Personalmente consiglio di non sottovalutare niente durante le prove e soprattutto ricordo alle mie spose che il wedding dress è l’abito del gran giorno e di un solo giorno quindi non bisogna avere fretta di cambiarlo. E’ l’abito al quale si dedica tempo e budget quindi bisogna goderselo quanto più a lungo possibile.

Se proprio lo si desidera, è consentito il doppio abito solo nel caso in cui fra la cerimonia ed il festeggiamento intercorra un lungo lasso di tempo: ad esempio ci si sposa la mattina e si festeggia la sera. Il campio scarpe invece è consigliabile, soprattutto una volta scatenate in pista.

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