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Riti simbolici: cosa sono e quanti sono?

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Riti simbolici: cosa sono e quanti sono?

Sono sempre più le coppie, italiane e straniere, che decidono di convolare a nozze con un dei riti simbolici. I motivi sono i più disparati. A volte sono di carattere religioso altre volte di tipo pratico. Andiamo per ordine.

Cosa sono i riti simbolici?

Il matrimonio celebrato secondo uno dei riti simbolici, è bene sapere, che non ha alcun valore giuridico-legale in quanto essi non sono officiati né da un Ministro di culto religioso, né da un Ufficiale di Stato Civile. Per la celebrazione degli stessi, inoltre, non è necessario neanche che si svolgano nei Pubblici Uffici.

I matrimoni simbolici possono, infatti, essere celebrati da chiunque. Di solito si preferisce un parente o un amico stretto, o qualche volta uno sciamano, in quanto il coinvolgimento emotivo renderà la celebrazione sicuramente più suggestiva. Optare per uno dei riti simbolici, rispetto al tradizionale rito religioso, non significa non essere spirituali. Semplicemente officiare une dei riti simbolici significa creare un matrimonio a propria immagine e somiglianza tramite cerimonie affascinanti e suggestive al pari di quelle religiose scevre da condizionamenti.

In effetti questi riti non hanno regole rigide di svolgimento e, come detto, possono essere celebrati da chiunque che potrà personalizzare il rito in base al legame personale con gli sposi o in base ai desideri di questi ultimi.

Quanti sono i riti simbolici?

I modi per dire “sì” diversi dal matrimonio civile o religioso sono tanti. Di solito i matrimoni simbolici si rifanno a antiche culture o all’etimologia di elementi naturali.

Uno dei riti simbolici più officiati è quello della sabbia. Esso consiste nel mischiare delle sabbie dai colori differenti in un contenitore trasparente come ad esempio una clessidra, un vaso o delle boccette che io, personalmente adoro personalizzare sugli sposi. L’essenza di questo rito è l’unione di due vite in una sola entità.

Il rito del calore degli anelli e consiste nel riporre gli anelli nuziali in un sacchetto che verrà passato tra le mani di tutti gli invitati affinché questi, trattenendo il sacchetto tra le mani, conferiscano calore agli anelli oltre al proprio augurio agli sposi per una lunga vita insieme.

Un rito che riesce a racchiudere i quattro elementi naturali è il rito celtico che fonda l’unione degli sposi sullo spirito celtico dell’anam cara e anima amica in Gaelico.

Un rito molto suggestivo è il rito della rosa che viene officiato riponendo due rose rosse in un vaso e si basa sul significato classico della rosa rossa, da sempre ritenuta simbolo d’amore e della frase “ti amo”.

Un’altro dei riti simbolici più conosciuti, che sto preparando per i miei prossimi sposi, è il rito della luce. Secondo me uno dei riti simbolici più bello in assoluto che vede i due sposi, ognuno con la propria candela, accederne una terza di dimensione più grande. Questa candela, simbolo dell’unione, verrà conservata nella casa coniugale per essere riaccesa ad ogni anniversario.

Come in quest’ultimo rito che sto preparando, molti sposi optano per uno dei riti simbolici per questioni pratiche e burocratiche, soprattutto se stranieri. Due religioni diverse, due paesi di provenienza diversi per cui per agevolare la partecipazione di parenti e amici all’unione, molti sposi scelgono di celebrare il proprio matrimonio prima civilmente, in maniera privata, e poi con uno dei riti simbolici che si prestano a incantevoli suggestioni a seconda del rito scelto. Inutile precisare che anche nella scelta di uno dei riti simbolici, come già spiegato in uno dei miei primi articoli, la figura della wedding planner è fondamentale.