BOMBONIERA: IL DRAMMA CHE DIVIDE LE FAMIGLIE | Marita Campanella | Wedding Planner Puglia

BOMBONIERA: IL DRAMMA CHE DIVIDE LE FAMIGLIE

Marita Campanella-bomboniere

BOMBONIERA: IL DRAMMA CHE DIVIDE LE FAMIGLIE

Tra gli aspetti del matrimonio più controverso vi è senza ombra di dubbio il tema bomboniera. Quando si tocca questo argomento, sono pochi gli sposi che la vedono nella stessa maniera e ancora meno le rispettive famiglie.

La bomboniera dovrebbe essere un oggetto augurale contenente dei confetti, in numero dispari, che gli sposi consegnano in dono ai propri invitati come regalo proverbiale. Bomboniera deriva infatti dal francece bombonnière, cioè porta bon bon ovvero dolciumi fatti di miele e mandorle.

Per un certo periodo storico, in Italia la bomboniera era l’oggetto che le famiglie degli sposi si scambiavano in occasione del fidanzamento ufficiale.

Oggi la bomboniera ha invece un significato ambivalente perchè da un lato è il souvenir per i parenti e per gli amici per ricordare la partecipazione ad un evento così importante come il matrimonio, dall’altro è un ringraziamento puro e semplice da parte degli sposi per aver accettato l’invito.

Nel tempo l’aspetto della bomboniera è via via cambiato fino ad assumere forme non convenzionali o addirittura ad essere sostituita completamente da opere di liberalità: le cosiddette bomboniere solidali come quelle proposte dal WWF  o dal CEFA ONLUS .

Quando i miei sposi mi chiedono consiglio su questo elemento emblematico del matrimonio, mi piace suggerire sempre qualcosa che, nel rispetto della tradizione e/o del fine solidale, racconti qualcosa della coppia e segua in ogni caso il fil rouge del matrimonio. Qualcosa che venga apprezzata da chi la riceve ma che allo stesso tempo abbia un’anima e rievochi un’emozione. Sono banditi per me oggetti asettici da spolverare nel tempo e, perchè no, da cestinare nel lungo periodo.

Anche la decisione del numero di confetti che dovrà accompagnare la bomboniera non è casuale. Innanzitutto secondo il galateo i confetti contenuti nei sacchetti devono essere sempre dispari. Solitamente se ne mettono 5 che simboleggeranno fertilità, lunga vita, salute, ricchezza e felicità.

Un esempio di bomboniera home made che ho ultimamente consigliato è una bottiglia di limoncello con tanto di ricetta ed etichetta personalizzata e packaging coordinato con tutta la wedding stationery. Una bomboniera del genere ha il merito di rappresentare per davvero un pensiero e un ringraziamento degli sposi ai propri invitati e che ha in più l’emozione che nessun portacenere, svuotatasche, tazzina, schiaccianoci, ecc… potrà trasferire, al di là dell’utilità.

 

post correlati
  • Prendi una sposa, una di quelle che hanno buon gusto e creatività. Una sposa di quelle che sa esattamente cosa vuole indossare per il suo grande giorno e dove dovrà svolgersi il ricevimento. Sa precisamente i nomi e le cromie dei fiori che dovranno adornare......

  • IL 18 giugno si svolgerà un evento fuori dalle righe, coinvolgente e trasgressivo, una vera e propria festa per celebrare le coppie di sposi e tutti gli invitati!   Stiamo parlando del party  “Torre Andriana per Chiara & Fede” del 18 giugno, organizzato dal Relais per......